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CON-VIVERE | CARRARA

Il gelido spazio dell’ignavia fra Dante e i nostri giorni

9 settembre 2021
  |  18:00

Gli ignavi sono collocati da Dante in un gelido spazio di pura negatività: non hanno un vero luogo nell’ordine dell’aldilà, come non l’hanno avuto sulla terra. Sono “non innamorati”, come commenta Cristoforo Landino; han pensato di sottrarsi, come Celestino V, alla loro missione, al disegno che Dio aveva su di loro e sulla storia umana. Simbolo dell’impossibilità morale di isolarsi, di non schierarsi, l’ignavia si contrappone alla giusta ira e alla “viltade”, quella che sembra trattenere Dante dal compiere il suo viaggio. Partendo dall’analisi del poema dantesco, e dalle immagini che ha ispirato, ci si interrogherà su quanto di quella rappresentazione dell’ignavia resta vivo nel nostro tempo.
Lina Bolzoni: ha insegnato Letteratura italiana alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Ha collaborato, nel corso della sua carriera, con numerose università in Francia e negli Stati Uniti d’America (tra esse la UCLA, la New York University, e la Harvard University). Fa parte del consiglio scientifico dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana, è socia nazionale dell’Accademia dei Lincei e fellow della British Academy. I suoi studi hanno riguardato i rapporti fra letteratura e filosofia fra Cinquecento e Seicento; l’oratoria sacra e profana; l’arte della memoria e i suoi rapporti con la letteratura e le arti figurative. Fra i suoi libri, tradotti in diverse lingue, si segnalano: La stanza della memoria (Torino 1995); La rete delle immagini. Predicazione in volgare dalle origini a Bernardino da Siena (Torino 2002, Premio Viareggio); Poesia e ritratto nel Rinascimento (Roma Bari 2008); Il cuore di cristallo. Ragionamenti d’amore, poesia e ritratto nel Rinascimento (Torino 2010); ll lettore creativo. Percorsi cinquecenteschi fra memoria, gioco, scrittura (Napoli 2012); Una meravigliosa solitudine. L’arte di leggere nell’Europa moderna (Torino 2019, Premio De Sanctis). Ha curato per Adelphi L’idea del theatro di Giulio Camillo e per la Treccani La Commedia di Dante nello specchio delle immagini (Roma 2021).
L’appuntamento è inserito nel ricco palinsesto di CON_VIVERE, festival sull’interculturalità che nasce nel 2006 e si svolge ogni secondo weekend di settembre nel centro storico di Carrara. Il tema della VI edizione (dal 9 al 12 settembre 2012) sarà “cura”, parola diventata oggi centrale in ragione dell’emergenza sanitaria associata alla pandemia. Anche la situazione odierna ci ha tuttavia mostrato come il covid non abbia sconvolto e chiamato in causa solo il settore sanitario. Non si tratta solo di “terapia”, ma si è posta a più livelli e in più ambiti la necessità di nuove mappe mentali con cui leggere e comprendere il presente a tutti i livelli, avendone appunto cura per garantire il futuro.

Scopri di più sul programma di CON_VIVERE qui e segui la pagina FacebookInstagram e Twitter del festival!